Il regolamento UE sull’agricoltura biologica*La normativa europea in materia di prodotti biologici.

Il regolamento UE sul biologico è in vigore dal 2022 e il suo nome ufficiale è Regolamento UE 2018/848. Tra le altre cose, garantisce:

  • Standard biologici uniformi a livello UE

  • Tutela dell’ambiente e delle risorse

  • Rispetto del benessere degli animali

  • Regole e controlli chiari

Il regolamento UE sull’agricoltura biologica in sintesi

  1. Il regolamento UE sul biologico stabilisce standard uniformi per i prodotti biologici.

  2. Promuove un uso responsabile delle risorse naturali e la conservazione della biodiversità.

  3. Tiene conto delle esigenze degli animali e definisce i requisiti per l’allevamento biologico.

  4. Regole chiare, controlli ed etichettature garantiscono la trasparenza lungo l’intera catena di approvvigionamento.

Che cos’è il regolamento UE sull’agricoltura biologica?

Dal 2022 nell’UE sono in vigore norme uniformi per la produzione biologica. Il regolamento UE sul biologico disciplina, tra l’altro, i requisiti in materia di tutela dell’ambiente e delle risorse, di allevamento degli animali e di controlli lungo l’intera catena del valore.

L’obiettivo è quello di definire standard chiari per i prodotti biologici. Informazioni trasparenti e controlli regolari contribuiscono a fornire ai consumatori un orientamento nell’acquisto di prodotti biologici.

Principi generali del regolamento UE sull’agricoltura biologica.

La produzione biologica si basa su principi chiari relativi alla gestione delle risorse naturali e alla produzione agricola. Tra questi figurano:

  • il rispetto dei sistemi e dei cicli naturali, nonché la conservazione e il miglioramento delle condizioni del suolo, dell’acqua e dell’aria, della salute delle piante e degli animali e dell’equilibrio tra di essi;

  • la conservazione degli elementi del paesaggio naturale, come i siti del patrimonio naturale;

  • l’uso responsabile dell’energia e delle risorse naturali quali l’acqua, il suolo, la materia organica e l’aria;

  • produzione di una vasta gamma di alimenti di alta qualità e di altri prodotti agricoli e dell’acquacoltura, in grado di soddisfare la domanda dei consumatori di prodotti ottenuti attraverso processi che non danneggino l’ambiente, la salute umana, la salute delle piante né la salute e il benessere degli animali;

  • Garanzia dell’integrità della produzione biologica in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione di alimenti e mangimi;

  • Progettazione e gestione adeguate dei processi biologici sulla base di sistemi ecologici e utilizzo delle risorse naturali interne al sistema di gestione;

  • adeguare il processo produttivo, se necessario e nei limiti del presente regolamento, tenendo conto delle condizioni sanitarie, della diversità regionale in termini di equilibrio ecologico e climatico, delle condizioni locali, dei diversi stadi di sviluppo e delle specifiche pratiche di allevamento;

  • Esclusione della clonazione animale, dell’allevamento di animali poliploidi indotto artificialmente e delle radiazioni ionizzanti dall’intera filiera alimentare biologica;

  • mantenimento di un elevato livello di benessere degli animali, tenendo conto delle esigenze specifiche delle specie.

Scarica il regolamento (UE) 2018/848

Scarica il regolamento UE (UE) 2018/848.

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LO SAPEVI CHE…?

il regolamento UE sull'agricoltura biologica si chiama in realtà Regolamento UE 2018/848.

Il termine corretto, secondo la normativa, è “Regolamento UE 2018/848” e descrive le norme europee relative ai prodotti biologici.

Cosa prevede il regolamento UE sull’agricoltura biologica?**Regolamento UE 2018/848

Il regolamento UE sull’agricoltura biologica definisce i principi fondamentali dell’agricoltura biologica. Tra questi figurano, tra l’altro, la tutela delle risorse naturali, la fertilità dei suoli e la conservazione della biodiversità.

Inoltre, sostiene la creazione di valore aggiunto a livello regionale e pone l’accento su un allevamento che tenga conto delle esigenze degli animali.